Manca poco alla rovente estate dei festival reggae Zion Station e Rototom Sunsplash e in questo mese di giugno Fusodub 2.0 si prepara a dovere chiudendo la stagione con dei grandi appuntamenti, a cominciare dal tributo alla Dub Station con lo speciale Mungo's Hi Fi per finire con la presentazione ufficale del 4' showcase a cura dell'Italian Dub Community.
Ultimo mese di programmazione, dunque, per il contenitore di trasmissioni alla musica roots&culture più amato della rete, ma prima di calare il sipario restiamo tutti in attesa delle puntate finali di ciascun programma. In Reggae World Message, ad esempio, Righetto concluderà il suo viaggio proprio in Europa dopo averci fatto conoscere il reggae da tutti i continenti anche grazie agli appunti di Mr Roots'n'Culture, mentre vi lasciamo con la curiosità di scoprire su chi saranno l'ultima monografia di Roots Addiction e l'ultimo tributo di Blue Moon. Epilogo anche per i nostri talk radio Militant Dub Area (Roma) e Brixton Talks (Londra) e Rising Inna Babylon (Salento) che per l'occasione ospiterà in studio alcuni esponenti della scena roots e dub salentina per un interessante dibattito sui sound system.
Si comincia però questa settimana con l'ottava puntata di Italian Dub Community On Air che sarà pienissima di informazioni: ospiti di Saltyman e Buriman a Venezia ci saranno Simone, uno degli organizzatori dello Zion Station, e Paolo Baldini (nella foto), bassista degli Africa Unite e dei Dub Sync, con il quale ascolteremo le tunes del il 4' Showcase dell'Italian Dub Community, ovvero la quarta compilation di brani inediti di band e produttori italiani che sarà divulgata ufficialmente proprio allo Zion Station e che è presentata come ogni anno in anteprima su Fusodub 2.0. Tantissimi gli artisti presenti quest'anno, tra cui MoaAnbessa, Wicked Dub DIvision, Natural Dub Cluster, appunto Dub Sync e molti altri. Troverete la recensione completa della compilations a cura del nostro Saltyman proprio nella pagina relativa alla puntata di giugno oppure direttamente sul forum dell'IDC.
Prima, però, un nostro tributo all'intera line up della Dub Station del Rototom di Benicàssim che oggi vi andiamo a presentare. Ascolteremo, infatti, due selezioni di mezzora interamente dedicate alle etichette Scotch Bonnet e Sip A Cup, rispettivamente di Mungo's Hi-Fi e Gussie P che saranno tra i protagonisti appunto della zona dedicata ai sound system e alla musica dub del Sunsplash. La Dub Station del Rototom è organizzata da Caravelle Prod e Musical Riot, un collettivo nato nel 2005 nella scena parigina, conosciuto per animare le notti della capitale francese, ma anche Marsiglia, Lione, Barcellona ed altri festival europei come il Garance Reggae Festival e l ́Outlook croato. Il veterano selector inglese, Jah Shaka, e il sound più rappresentativo della scena dub francese, Blackboard Jungle, spiccano all'interno di una programmazione nella quale si darà anche spazio alle ultime tendenze con i Mungo ́s Hi Fi, senza dimenticare rappresentanti della scena dub spagnola e italiana. In totale, 22 nomi, dal roots più classico fino al suono digitale della fine degli anni 90 e del principio del nuovo secolo, passando per il dub degli anni 80. Il menù dei ritmi reggae più ipnotici, basato nel potenziare i bassi e la batteria di forma quasi artigianale è già pronto per essere degustato. E, soprattutto, per ballare senza fermarsi. Di seguito, il calendario giornaliero della Dub Station:
Giovedì 16
Mungo's Hi Fi, Soom T e Dread Movement. I tre scozzesi Mungo's Hi Fi Tom Tattersal, Doug Payne e Craig McLeod si sono messi in luce negli ultimi anni con l'atività del loro sound e con le loro produzioni che sanno spaziare con grande fluidità dalle nuove tendenze del dub a suoni che traggono linfa vitale dalla dancehall digitale giamaicana degli anni ottanta. Dal 2005 è attiva la loro etichetta Scotch Bonnet con all'attivo già un buon numero di uscite su singolo con l'apporto vocale di molteplici vocalist, come ad esempio la scozzese Soom T, che si esibirá con loro al Rototom. Apriranno gli italiani Dread Movement.
Venerdi17
The Disciples, Jonah Dan e Equal Brothers. Il sound dei Disciples è una crew fondamentale della scena inglese e ruota intorno alla passione ed al talento del producer e collezionista Russ D. In origine insieme al fratello Lol, Russ ha iniziato a produrre musica per il leggendario Jah Shaka per il quale oltre ad innumerevoli dub plates ha realizzato quattro albums dal 1987 al 1991. Adaccompagnarli al microfono troveremo MC Jonah Dan mentre prima la session verrà riscaldata dai francesi Equal Brothers.
Sabato 18
Word, Sound & Power, Sister Aisha e Watt's Attack. Word, Sound & Power nasce in Inghilterra nel 1991 quando Robert Tribulation, membro dagli anni settanta del Great Tribulation Sound System decide di fondare un nuovo sound dopo lo scioglimento di quel prestigioso e leggendario sound. Ospite di Robert Tribulation sarà la cantante inglese Sister Aisha, nota veterana della scena inglese con importanti esperienze discografiche al fianco di producers come Mad Professor, Twinkle Brothers ed Augustus Pablo.
L'apertura di questa session alla Dub Station sarà fornita dal roots sound basco Watts Attack.
Domenica 19
Gussie P, General Skubba e Badalonians Sound, Sr. Wilson & Irie Souljah. Gussie P è un veterano della scena reggae inglese con un notevole curriculum di engineer e produttore oltre che di selecter. Negli anni ottanta ha avuto un utile apprendistato negli studi della mitica Fashion Records per poi dare vita alla sua etichetta Sip A Cup nel 1984.
Pur essendo legato al suono roots da prova di grande ecletticità spaziando nei generi e producendo uno dei primi lavori di Capleton, l'album 'Double Trouble' diviso a metà con General Levy. I grandi dischi 'conscious' dell'etichetta si avvalgono del sound della Mafia & Fluxi Band di cui Gussie è stato a lungo anche live engineer: dalla lunga lista di nomi leggendari con cui ha collaborato segnaliamo Augustus Pablo, Wailing Souls, Barry Brown, Johnny Clarke ed Horace Andy. Jah Shaka, Aba-Shanti I e Channel One ricorrono spesso ai suoi servigi per arricchire la loro dub box di nuovi esclusivi suoni. Negli ultimi tempi ha prodotto bellissimi album strumentali di fiati con il trombone di Henry Buttons Tenyue a nome Matic Horns. L'apertura della sua session alla Dub Station sarà a cura del sound spagnolo Badalonians Sound con Señor Wilson ed Irie Souljah al microfono.
Lunedí 20
Iration Steppas, Maki Banton, T.I.T. e OBF. Provengono da Leeds e sono tra i più autorevoli continuatori della tradizione inglese dei dub sounds iniziata negli anni settanta da personaggi come Jah Shaka, Fatman o Coxsone Outernational. Tornano per la terza volta accompagnati al microfono dall'MC Maki Banton.
Ad aprire la session, T.I.T e i francesi OBF.
Martedí 21
Dubateers, Kenny Knots e Leones Humildes. Attivi dal 2004 i londines Dubateers iniziano a produrre musica negli studi Conscious Sound di Dougie Wardrop prima di fondare la loro etichetta in cui spaziano tra i generi collaborando con artisti dub come Disciples e Bush Chemists e con una leggenda del primo dubstep come Skream.
Anche nelle loro selezioni sono famosi per il loro eclettismo che li vede spaziare tra il dub canonico e suoni che riecheggiano la dancehall ed il dubstep. Hanno collaborato con vocalists del calibro di Singer Blue, Barrington Judah e Kenny Knots, il singer che li accompagnerà nella loro session al festival. A scaldare l'atmosfera ci penseranno i barcellonesi Leones Humildes, una delle maggiori forze della scena deep roots & dub catalana.
Mercoledi 22
Jah Shaka. il 'decano' dei dub selectors inglesi che torna a Benicàssim per la seconda volta dopo la memorabile sesión del 2010.
Il contributo di Shaka nel preservare lo spirito del roots & culture è incalcolabile ed il sound della Dub Station spingerà al meglio i bassi potentissimi della sua musica ricreando perfettamente la magia delle sue sessions londinesi. In questa occasione potremo farsi trasportare in un viaggio che ci propone Jah Shaka, il quale si esibirà solo dal principio fino alla chiusura della Dub Station durante tutta la notte.
Giovedí 23
Blackboard Jungle. Fondato nel 1994 a Rouen con lo stesso nome di un programma radio dedicato al deep roots ed al dub creato da Olivier e Nico Blackboard Jungle Sound System e' diventato una delle forze trainanti del fiorire della scena francese. Ispirato da personaggi come Jah Shaka, Jah Tubbys o Aba Shanti I nel 1999 il sound si e' costruito il primo impianto autocostruito che ha fatto da propulsore ad un gran numero di sessions ospitando tutti i nomi piu' prestigiosi fino al traguardo di essere il primo sound francese invitato a Londra alla University Of Dub nel 2009. Attualmente con uno degli impianti piu' potenti d'Europa, con 24 boxes, Blackboard Jungle è il resident sound della Dub Station 2012 ed aprira' quasi tutte le sessions di quest'anno.
Cosa aggiungere di più se non augurarvi un buon ascolto e darvi l'arrivederci in quel di Gambulaga per lo Zion Station e Benicassim per il Rototom e la Dub Station!
