Fusoradio: una radio sul web con visibilità in tutto il mondo e numero di ascoltatori illimitato dove le trasmissioni che riempiono il palinsesto giornaliero sono tenute da un qualsiasi utente on line, gratuitamente.
Un pensiero sempre ricorrente è stato l’idea di realizzare un mezzo di espressione, di comunicazione, condivisione e confronto di culture, conoscenze,pensieri, idee, arte ed emozioni. Soprattutto nella nostra realtà giovanile, forte è la necessità di spazi comunicativi al passo con le nuove declinazioni di espressione e linguaggio.
Il mezzo radiofonico ha già dimostrato di poter essere uno strumento adatto a coinvolgere e convogliare le energie e sensibilità giovanili. L’utilizzo diffuso di questo canale comunicativo da parte di giovani e non, seguendo l’approccio e la progettazione tradizionale, è di fatto impedito da numerosi ostacoli. Se da un lato è necessario acquisire competenze tecniche ed esperienze nel settore , investendo tempo e mettendo a frutto capacità, dall’altro l’insormontabile impedimento risulta essere sopratutto l’ingente investimento economico iniziale necessario per la creazione dell’infrastruttura di una radio tradizionale via etere.
Il web, spazio virtuale estremamente versatile e fruibile, sicuramente offre una prima sostanziale riduzione di investimenti per la creazione di un mezzo radiofonico. Mutuare però le strutture delle Web Radio già esistenti, non consente né un sufficiente abbattimento dei costi di realizzazione e mantenimento della struttura né la possibilità di una diffusione capillare e di una innovativa partecipazione e attività da parte degli ascoltatori. Infatti le Web Radio di concezione tradizionale, hanno bisogno di un grande investimento per ottenere un ampio bacino di utenza dovuto al costo della banda larga e dell’ infrastruttura hardware. Inoltre un altro oneroso dispendio di risorse risulta l’occupazione del palinsesto giornaliero attraverso il lavoro redazionale.
Nasce dunque l’idea di una piattaforma di condivisione la cui concreta realizzabilità ed effettiva sostenibilità risiede nel ribaltamento di due delle ottiche standard che stanno alla base delle radio e in particolare delle radio web. Il primo sconvolgimento copernicano consiste nel privare la radio della tradizionale linea editoriale, direzione artistica e redazione, progettando invece una struttura capace di produrre contenuti e riempire il palinsesto rendendo protagonista, direttamente a casa propria, il singolo ascoltatore. Il ribaltamento del vettore comunicativo rende definitivamente paritaria e bi-direzionale la vecchia infrastruttura della comunicazione radiofonica.
Operando una distinzione tra la struttura radiofonica e i contenuti delle trasmissioni, Fusoradio si avvale dell’estro, delle esperienze, dell’inventiva, della passione e delle necessità di ciascun utente che, trasmettendo da casa propria, si sia riservato il proprio spazio nel palinsesto. Ne risultano dunque una pluralità, etereogeneità e freschezza di contenuti che consentono un tipo di espressione ed una qualità di comunicazione, confronto e condivisione del tutto nuovi. La seconda e sostanziale innovazione, puramente tecnica, si inquadra perfettamente nella filosofia del progetto: permettere l’ascolto in p2p, ossia ascoltare mettendo a disposizione una frazione della propria banda per ritrasmettere il segnale, costruendo così una rete ad albero che consente una diffusione capillare e illimitata. Si supera dunque l’impedimento di maggior peso, annullando l’investimento economico per l’acquisto della banda larga grazie alla struttura di una rete p2p, priva di costi.